Anna, Sara e Marco sono dei nomi inventati di operatori call center per diverse compagnie telefoniche. Conosco parecchie persone che prima o dopo hanno fatto questo mestiere, so che può essere tremendo, che vengono pagati pochissimo, non sempre vengono trattati bene, ecc. Per tutti questi motivi, ma sopratutto perchè sono persone che stanno facendo un lavoro, io li rispetto e cerco di trattarli il meglio possibile. I contratti degli operatori possono funzionare a ore oppure a contatto positivo (appuntamento fissato/contratto firmato) e quindi cerco di non far perdere loro tempo.
Soprattutto per quel che riguarda gli operatori telefonici credo di essere un’utente abbastanza informata: vedo una pubblicità, cerco sul sito internet relativo, leggo tutto anche le note e decido se è adatto a me oppure no, sia per il cellulare che per il fisso. Non credo di essere onnisciente, semplicemente capisco meglio di un operatore a caso la mia personale situazione. Ogni 3-4 settimane chiama una diversa compagnia con un’offerta secondo loro irrifiutabile e di solito riesco a svicolare la telefonata in un paio di battute -no, grazie, non siamo interessati- dette col sorriso cosicchè la voce risulti più cordiale possibile, anche se in quel momento sono seccata perchè mi hanno disturbato. Ebbene oggi un’operatrice è stata più aggressiva del solito. Ha dovuto a tutti i costi sapere quale fosse il mio operatore e quale il piano. “Telecom?! ma lei sa che non è più necessario pagare il canone?” con l’aria un pò sbruffona, di quella che parla con la nonna rinco che non sa come va il mondo. La 27enne nonna rinco le ha risposto che lo sapeva e che era soddisfatta così. Lo riscrivo (che non credo capiti spesso di sentire una cosa del genere) USO TELECOM, PAGO IL CANONE E SONO CONTENTA COSì! Insomma la ragazza non voleva lasciare perdere e così abbiamo perso entrambe 10 minuti e le ho spiegato perchè non ho intenzione di cambiare operatore. Ho una linea ADSL flat che arriva nell’ingresso di casa ed è collegata ad un router wireless che supporta 1 Mac e 3 PC. Abito in fondo a 50 metri di strada sterrata, fino a 6 anni fa non arrivava nemmeno il gas fin qui. Nonostante quello che risulta dai loro database, qui non arriva la fibra ottica, nè mai arriverà a meno che non sia io a sostenere le spese per portarla: sarei l’unica utente e nessuna compagnia cabla una strada per un solo cliente, per di più residenziale. E’ vero che potrei cambiare compagnia ed evitare il canone, magari risparmiare anche qualcosa in più. Ma quanto tempo ci vorrebbe? realmente? per quanti giorni resterei senza collegamento e telefono? il tecnico che loro manderanno per allacciare il tutto capirà come funziona l’”albero di natale” che lampeggia nell’ingresso o saprà la rava e la fava del solo modem standard? dovrò richiamare il santo tecnico Giovanni -e quindi pagarlo- per risistemare il tutto e render la linea stabile e sicura come la voglio io? Credo di averla convinta. Ho provato a chiederle a questo punto cosa posso fare per non fare perdere tempo a lei ed ai suoi colleghi. Niente. Non c’è nulla da fare. Nei loro elenchi dei possibili clienti da chiamare non esiste una cosa semplice come il campo “note”. Basterebbe poter aggiungere un qualcosa di personalizzato tipo “il cliente è anziano, parlare forte perchè non sente”, “non richiamare per un anno, molto arrabbiato”, “inutile insistere”. Credo aiuterebbe anche l’operatore sapere qualcosa di più sulla persona con la quale parla. In fondo ogni volta che interagiamo con un’azienda diamo loro informazioni che potrebbero essere utili anche per qualcos’altro. Magari però la legge sulla privacy non consentirebbe loro di tenere queste informazioni senza un’autorizzazione scritta…
Archivio per la categoria ‘telefonia’
Anna, Sara, Marco mi spiace, ma con me perdete solo tempo
Pubblicato da vale1217 su Martedì, 20 Marzo 2007
Pubblicato su call center, internet, telecom, telefonia | Lascia un commento »


